Barcellona in un giorno

Come si può visitare Barcellona in un giorno? Molto dipende da quanto già conoscete la famosa città catalana.

Io sono sempre dell’idea che se il tempo è poco sia meglio cercare di cogliere l’essenza di un luogo, più che tentare di vedere tutto.

Barcellona secondo me è una sorta di città perfetta: grande ma non enorme, vivace, moderna ma ricca di storia e…c’è il mare!! Cosa si può volere di più’?

In un giorno non vedrete tutto ciò che ha da offrire, ma con questo itinerario potrete coglierne il meglio in poco tempo.

Cominciamo!

10 AM – Colazione con Gaudí

Potete svegliarvi anche prima se siete mattinieri: monumenti e principali attrazioni aprono in genere alle 9, tuttavia…siete in Spagna, quindi prendetevela con calma e lasciate perdere le alzatacce per favore.

Se non siete mai stati a Barcellona prima vorrete di sicuro ammirare i capolavori di Antoni Gaudí. Il geniale architetto ha infatti contribuito largamente allo stile architettonico di Barcellona, seminando molti dei suoi capolavori in giro per la città.

Pensare di visitare in una mattina la Sagrada Familia e le due case di Gaudí, Casa Milá (la Pedrera) e Casa Batlló, non è molto realistico.

Le case di Gaudí le avevo visitate qualche anno fa e sono entrambe bellissime, ma se il tempo stringe io sceglierei di vedere la Sagrada Familia.

E’ indiscutibilmente il simbolo di Barcellona e il suo essere ad oggi ancora incompiuta racchiude tutto il suo fascino. I lavori in questo momento stanno procedendo ma resta sempre l’incognita su quando termineranno e soprattutto non è più chiaro quanto di ciò che che si sta facendo oggi coincida con i progetti del genio di Gaudí.

Perdetevi un pò all’interno della cattedrale, con il naso all’insù…vi sentirete come in un bosco incantato, con bagliori di mille colori che filtrano dalle grandi vetrate.

E’ sempre molto affollata ma se vi isolate un pò riuscirete a cogliere un’atmosfera magica.

Vi consiglio di prendere l’audioguida o unirvi ad un tour guidato: la basilica è costellata di dettagli ed elementi simbolici. Ci vuole per forza qualcuno che ne spieghi il significato.

1 PM – Tapas sulla spiaggia

Non si può andare a Barcellona senza fare un salto in spiaggia. Quindi perchè non andarci per pranzo?!

Vi consiglio di noleggiare delle bici e muovervi con quelle. La città è piena di noleggi bici e il clima a Barcellona è quasi sempre mite quindi secondo me si può osare questa opzione anche in inverno.

Quest’estate ho noleggiato una bici per una giornata intera e sono rimasta sorpresa dalla quantità di piste ciclabili che ci sono! Un vero e proprio paradiso per me che rischio la vita tutti i giorni a Bologna (città fintamente ciclabile, realmente pericolosa per i ciclisti).

Sulla spiaggia ci sono tantissimi posticini in cui mangiare un boccone (a Barcellona si mangia e si beve a ogni angolo della strada!).

Io vi consiglio Gallito, proprio sotto il W Hotel, la famosa ‘vela’. E’ un posticino di tendenza ma tranquillo in cui mangiare buone tapas e ammirare la spiaggia e il modo cui tutti qui sembrino godersi la vita alla grandissima.

Gente che viene al mare in pausa pranzo dal lavoro: lusso vero 🙂

3 PM – In bici al Tibidabo!

Il Tibidabo è la collina più alta di Barcellona e in cima c’è un luna park costruito più di cento anni fa e un’imponente cattedrale.

Io sono letteralmente ossessionata dal vedere le città dall’alto quindi per me il Tibidabo è un must. E’ sempre strapieno di turisti ma la vista sulla città è impagabile.

Il luna park negli anni è diventato troppo battuto e si paga anche un biglietto a parte piuttosto caro, quindi lasciatelo proprio perdere.

Salite invece in cima alla cattedrale e preparatevi ad avere tutta Barcellona ai vostri piedi.

Salire fino al Tibidabo in bici è una vera follia, a meno che non siate molto, molto sportivi. E anche in quel caso resterebbe una follia.

Quello che si può fare però è attraversare la città dal mare andando verso nord fino a che ne avete voglia e poi prendere la metro blu fino ad Avenida Tibidabo. Da lì si prende la Tramvía Blau, un vecchio tram in legno che vi porterà fino alla piazza da cui si prende la Funicular, con cui si arriva fino in cima alla collina.

Sulla metro potete caricare la bici; per la Tramvía Blau e la Funicular si fa un biglietto a parte, direttamente a bordo.

Vi starete chiedendo: perchè attraversare la città in bici da sud a nord? Perchè solo così potrete respirare Barcellona, fermarvi cinque minuti su una panchina al Parc de la Ciutadella, sognare di abitare in una delle bellissime case che sono sparse sui grandi viali del centro…E un sacco di altre cose che non potreste mai vedere chiudendovi in metropolitana.

8 PM – Aperitivo nel Born

Il Born, cuore pulsante di Barcellona, è in assoluto la zona che mi è piaciuta di più. E’ un quartiere ricco di storia e oggi è una delle zone più vivaci e alla moda del centro.

E’ il posto giusto per trascorrere la vostra serata a Barcellona, cominciando con uno o più bicchieri di vermouth, che è l’aperitivo per eccellenza. Io sono arrivata a berlo anche come aperitivo pre-pranzo, voi magari riuscirete a controllarvi di più…

El Born è strapieno di localini quindi non avrete difficoltà a trovare un posto per rilassarvi un pò dopo una giornata in giro.

Molti sono concentrati in Carrer de Montcada. Io mi sono fermata alla Bodega La Puntual, attirata dal delizioso cortiletto interno in cui ci si può sedere.

Accompagnate il vermouth con delle tapas: croquetas, pescadito frito, patatas bravas…c’è l’imbarazzo della scelta.

Una validissima alternativa ai localini di Carrer de Montcada è la Champaneria Can Paixano, non troppo distante (più verso il mare). E’ un’istituzione a Barcellona. Il locale è piccolo e non ha posti a sedere quindi se ci andate nel weekend preparatevi a sgomitare parecchio.

La regola qui è una sola: ordinare una bottiglia di Cava (tipico vino frizzante spagnolo) di loro produzione e assaggiare quante più delizie possibile. Il menù appeso dietro al banco (scritto solo in catalano) propone panini ripieni di salumi di ogni genere o da farcire in vari modi anche con formaggi e altro, crocchette e altre golosità sfiziose.

Non riuscirete a resistere a lungo perchè è veramente affollato, ma questo locale vale una sosta.

Ha anche prezzi molto bassi: ad esempio una bottiglia di Cava, tre panini (belli grandi) e una porzione di crocchette vi costeranno circa 18 Euro. In Italia li spendereste per due cocktail.

 

9:30 PM – Flamenco!

Si, lo so che il Flamenco non è originario di Barcellona e che è nato in Andalusia. Io però in Andalusia non ci sono ancora stata quindi morivo letteralmente dalla voglia di vedere uno spettacolo di flamenco.

Ho fatto una ricerca approfondita, per dover constatare che purtroppo i prezzi degli spettacoli di flamenco a Barcellona sono terribilmente alti. A cominciare dal celebre Palau de la Musica Catalana che per dei biglietti decenti sfiora i 100 Euro a testa.

Alla fine però ho scovato il Palau Dalmases, esattamente di fianco alla Bodega La Puntual. La location è veramente suggestiva, sembra un palazzo antico con una bellissima corte interna da cui si accede alla sala dello spettacolo.

Il biglietto si aggira intorno ai 25 euro e include una consumazione, potete comprarlo online.

Lo spettacolo dura circa un’ora e mezza e mi ha lasciata senza fiato. Non so giudicare se i cantanti e i due ballerini fossero in assoluto bravi o mediocri, ma a me sono sembrati incredibili. Forse perchè la malinconia del flamenco è un crescendo che trascina. Alla fine dello spettacolo non riuscivo a tenere i piedi fermi!

11 PM – Gambas, gambas, gambas!

Il miglior modo per salutare Barcellona è una gustosissima cena di pesce a La Paradeta.

E’ un ristorante self-service, nel senso che c’è un banco di pesce freschissimo dove potrete scegliere cosa mangiare e che cottura volete, fritto o alla griglia.  Dopodichè vi danno un numeretto, vi sedete a tavola e appena è pronto vi chiamano a ritirare la vostra gustosa cenetta.

Il pesce è freschissimo e anche qui i prezzi sono davvero contenuti.

Questo itinerario di un giorno include tutto il meglio del mio ultimo viaggio a Barcellona, fatto lo scorso agosto. Spero che dia modo anche a voi di vivere a pieno lo spirito travolgente di Barça! 🙂

Laura

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Indirizzi:

Gallito

Paseo Mare Nostrum, 19 -21

encompaniadelobos.com

 

Bodega La Puntual

Carrer de Montcada, 22

bodegalapuntual.com

 

Champagneria Can Paixano

Carrer de la Reina Cristina, 7

canpaixano.com

Palau Dalmases

Carrer de Montcada, 20

palaudalmases.com/es/

La Paradeta Born

Carrer Comercial, 7

laparadeta.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Getmewings

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2 commenti

  • Fiorella
    17 ottobre 2017 a 22:36

    Ciao laurina!avevo già voglia di visitarla prima ma con questo tuo post la voglia é diventata necessità!!potremmo metterla come meta per il nostro prox viaggio assieme con l’Elisa e trasformare così il nostro antico Martini in un nuovo Vermouth!!…se nn te lo sei scolato tutto te l ultima Volta!!!besos, fiorella

    • Getmewings
      Getmewings
      18 ottobre 2017 a 9:19

      Fiore!!!Sono contenta di averti creato questo bisogno 😀 Comunque si, dobbiamo andare noi tre e rendere insieme il Vermouth l’ultima frontiera dell’aperitivo!

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