Messico: istruzioni per l’uso

Ciao a tutti! Ecco alcuni consigli per un viaggio in Messico: tutto quello che avrei voluto sapere prima di partire per questo meraviglioso paese (o forse sono cose che sapevo ma nel vortice di emozioni di questo viaggio le ho perse di vista..?).

Sono sopravvissuta (splendidamente!) al mio primo vero viaggio on the road: tre settimane in giro per questo splendido e immenso paese in cui tra un autobus, un check-out e un cambio di prenotazione, ho imparato un paio di cose su come muoversi.

Sette semplici dritte, valide ovunque ma fondamentali durante un viaggio in Messico.

1. Studiare

Ebbene si, comprate una buona guida con qualche mese di anticipo e armatevi anche di evidenziatore se necessario 🙂
Il Messico è un paese enorme e più ricco di cose da vedere di quanto si possa immaginare.
Non solo siti archeologici e spiagge bianche. Il Messico offre molto di più: una varietà sconfinata di natura e paesaggi, musei di ogni genere, cittadine, villaggi e tradizioni da scoprire, cucina fantastica.
Volete forse farvi cogliere impreparati?
Non dovrete certo correre da un posto all’altro cercando di vedere tutto, ma fate in modo di avere una buona idea generale di cosa vedere in ogni posto in cui deciderete di fare tappa e nella zona circostante.
In questo modo saprete prima quanti giorni fermarvi e una volta in Messico non dovrete fare rinunce per mancanza di tempo o di…energie.

2. Essere flessibili

Qualcosa potrà andare storto, e questo è tanto più probabile quanto più il vostro itinerario è articolato. Ad esempio, pensate di poter avere sempre sotto controllo giorni/orari di apertura dei musei che volete vedere o gli orari dei mezzi per spostarvi da una tappa all’altra? Difficile.
I viaggi itineranti portano ad essere un pò frastornati e inevitabilmente perderete qualche colpo!
Inoltre, ci saranno luoghi che vi colpiranno in maniera inaspettata (eccome!) e in cui avrete voglia di fermarvi più a lungo.
Pianificate ma fate in modo che il vostro itinerario abbia anche un po’ di flessibilità

3. Controllare il meteo…TUTTO il meteo.

Il Messico ha ovviamente diverse fasce climatiche: controllare il meteo prima aiuta a creare l’itinerario giusto e a fare bene le valigie.
Fin qui niente di nuovo.
Potrebbe però non venirvi in mente di controllare la situazione dei mari…
”Si, quest’anno backpacking in Messico e gli ultimi giorni mi concedo qualche giorno nel Caribe messicano…sarà bellissimo! Invidiosi, eh?!”
Magari date un’occhiatina prima di cantare…eviterete quattro giorni su una spiaggia caraibica senza potervi bagnare neanche un alluce.
Per la cronaca, si parla di Tulum. Questo è quello che sta succedendo da qualche mese.
Sbagliando si impara…dicono!

4. Portare una buona guida e…tenerla chiusa.

Qualunque guida scegliate vi sarà di grande aiuto, a mio avviso più prima di partire che una volta in Messico.
I locali saranno la vostra risorsa più grande: ascoltateli. I messicani sono molto aperti, vorranno sapere quali sono le tappe del vostro viaggio, hanno simpatia per gli italiani e saranno pronti a darvi tanti suggerimenti su luoghi, esperienze e cibi tipici da provare, anche senza che siate voi a chiederlo! Ho imparato molto più dai tassisti che dalle pagine della mia guida e ovviamente ho adorato tutto ciò.

5. Andare a cena presto

”Andiamo a cena sul tardi…siamo in Messico!”
…Non è detto che andrà proprio così.
Alla terza porta in faccia alle 21 mi sono dovuta rendere conto, con mia grande sorpresa, che in Messico molti ristoranti chiudono presto,o almeno chiude la cucina e resta aperto solo il bar.
Controllate sempre gli orari di apertura o, ancora meglio, telefonate prima per essere sicuri.
Non morirete di fame dato che in Messico c’è qualcuno che cucina ad ogni angolo della strada…ma essere lasciati fuori non è mai una cosa simpatica.

6. Armarsi di pazienza al ristorante

I messicani sono gentili, aperti e…molto, molto rilassati. Nei bar e al ristorante faranno prestissimo a farvi accomodare ma non crediate di rivederli prima di almeno 15 minuti e di mangiare in fretta. C’è qualche eccezione, ma il servizio è mediamente molto lento in tutti i tipi di locali: dal bar sulla spiaggia al ristorante di buon livello.
Fateci l’abitudine e rilassatevi, in fondo siete in vacanza.

7. Prenotare per tempo biglietti autobus/mezzi in genere

Il Messico merita un viaggio itinerante: c’è troppo da vedere per pensare di restare sempre nello stesso posto.
Se volete viaggiare in totale sicurezza il mezzo migliore sono senza dubbio gli autobus. Io ho fatto 7 tappe, usando esclusivamente autobus Ado: una compagnia serissima e sicura, con una rete molto capillare e diverse classi in base al tipo di confort che si desidera. Se vi aspetta un viaggio lungo, magari oltre le 7/8 ore, soprattutto di notte consiglio gli Ado Platino, con sedili reclinabili spaziosi e biglietti a buon prezzo (un biglietto Oaxaca – San Cristòbal de Las Casas costa intorno ai 38€, per un viaggio di 11 ore su una poltrona 10 volte più confortevole dell’economy class di una qualunque compagnia aerea!).

Fate in modo di prenotare i biglietti per tempo. I biglietti finiscono rapidamente perché gli autobus sono molto usati anche dai messicani (la rete ferroviaria è quasi inesistente e le distanze sono enormi, in alcune zone ci sono anche poche autostrade).
Ogni volta che arrivate in un posto nuovo cercate di capire quanto vi fermerete e prenotate per tempo l’autobus per la vostra tappa successiva.
Eviterete che siano gli orari degli autobus disponibili a condizionare il vostro itinerario.

Per ora è tutto, a breve vi racconterò cosa è stato il Messico per me e quali sono le cose da fare assolutamente!

Adios!

Laura

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